Una nuova narrazione per la città che cambia.

Questa foto non è di certo la prima volta che compare nei quotidiani della nostra città, e neppure sarà l’ultima, ma è una foto che ci fa capire quanto Scampia stia facendo tanto per cambiare la propria immagine infangata, purtroppo, da un passato che ancora preme sulle facciate delle vele.

Ci troviamo a Scampia, nell’area Nord di Napoli, uno dei quartieri più degradati e con condizioni di vita fortemente disagiate, caratterizzato da emergenza sociale e abitativa, in cui affiora il problema dei giovani, abbandonati a se stessi.

E’ in questa grigia realtà che opera la scuola I.C. 58° J.F. Kennedy, come un faro che illumina e da speranza a quei bambini e giovani che intendono migliorare e cambiare il loro futuro. La scuola ha aderito al programma “Scuola Viva”, finanziato mediante risorse del Fondo Sociale Europeo, con cui la Regione Campania realizza una serie di interventi volti a potenziare l’offerta formativa del sistema scolastico regionale.

Il nome del progetto “Shall we live” (vivremo) non è a caso, rimanda a quello che è l’obiettivo principale che si pone questa scuola:“Dare la possibilità di vivere un quartiere diverso, avvicinando gli alunni alla scuola, considerata come il vero e unico presidio di legalità”, cosi come afferma il prof.Antonio Brandi, responsabile della progettazione interna del programma “Scuola Viva”.

Il progetto si articola in 6 moduli e contribuisce alla condivisione di valori positivi, allo sviluppo di competenze tecnico-pratiche e allo sviluppo delle capacità relazionali degli studenti. I ragazzi si sentono attori della scuola e questo da loro la possibilità di una crescita personale per proseguire gli studi, contrastando cosi la dispersione scolastica.

Indipendentemente da quello che accade all’esterno, nei lunghi pomeriggi primaverili in aula troviamo alunni pronti a sfornare torte e pasticcini con il progetto “alimentinsensi”; nel laboratorio di scrittura incontriamo piccoli giornalisti che attraverso il modulo “ kon kennedy online”  raccontano il proprio quartiere attraverso lo school web magazine. E mentre piccoli futuri cuochi e giornalisti sono presi nelle loro attività, nel teatro della scuola è possibile assistere alla preparazione dello spettacolo di danza, messo in atto da un altro laboratorio “shall we dance”.

Così attraverso questa collaborazione tra studenti, insegnanti e famiglie è possibile dare un’immagine nuova, portata avanti da giovani desiderosi di rappresentare una Scampia diversa, migliore.

di Firpo Lucrezia Maria

http://www.progettocampania.it/wp-content/uploads/2019/05/tgrghwtrfregh.pnghttp://www.progettocampania.it/wp-content/uploads/2019/05/tgrghwtrfregh-150x150.pngRedazioneReportageUncategorizednapoli,campania,giovani,scampia,cambiamento,scuola,società,orgoglio,scuolaviva,scuola viva,progetto,insegnanti,famiglie,miglioramentoUna nuova narrazione per la città che cambia. Questa foto non è di certo la prima volta che compare nei quotidiani della nostra città, e neppure sarà l’ultima, ma è una foto che ci fa capire quanto Scampia stia facendo tanto per cambiare la propria immagine infangata, purtroppo, da un passato che ancora preme...